FINE CICLICA 2012

Siamo vicini a Capodanno. 
La mezzanotte segna un momento di passaggio. E' la fine di un vecchio percorso. E' l'inizio di un nuovo ciclo, nel quale ci si augura un cambiamento, una nuova vita.Una nuova casa, un nuovo lavoro, una nuova relazione. Gettare dalla finestra le cose vecchie e rotte simbollicamente significa liberarsi dell’inutile, del superfluo.  
Ma non è questo un monito consumistico? La "cosificazione dell'uomo" fa che egli si identifichi con gli oggetti che usa, coi quali crea un legame, una dipendenza. 
Lanciarli e disfarsi degli oggetti così come delle vecchie colpe ed errori, dei ricordi dolorosi, delle cose che non ci piacciono più. Ogni volta che ci troviamo di fronte alla necessità di una trasformazione, la paura - conscia o inconscia - diventa dominante. Il cambiamento è vita. La rigidità, l'immobilità e la paura sono la morte. Trasformare se stessi e il resto, con conoscenza. Non gettare e dimenticare, ma perseverare, credere nel cambio e nel riciclo.






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